DIRE MANGIARE PROGETTARE | Il progetto
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IL PROGETTO

Dire Mangiare Progettare nasce da una collaborazione tra cure – creativity for urban and rural empowerment, Amici Casa della Carità ONLUS e il Milan Center for Food Law and Policy e vede l’uso della progettazione e del design collaborativo come strumento per veicolare conoscenza e consapevolezza riguardo ad un tema fondamentale quale l’educazione alimentare all’interno dell’istituzione scolastica.

Il progetto prevede l’organizzazione di laboratori di co-progettazione che vedranno la partecipazione di una selezione di classi di scuola primaria e designer professionisti dei Comuni dell’area ampia di Milano, Varese, Monza e Brianza. Ogni laboratorio si struttura in due incontri formativi per classi e designer, durante i quali i bambini avranno modo di esprimere le loro idee e di sviluppare progetti per rinnovare la loro mensa scolastica, attraverso la reinvenzione formale di arredi, elementi, oggetti e accessori che ne caratterizzano lo spazio. Durante il percorso designer, educatori e bambini impersoneranno a turno la figura dell’esperto – dello spazio scolastico e della vita quotidiana al suo interno (i bambini) o della progettazione e dei contenuti (designer ed educatori). Un terzo e ultimo incontro pubblico fuori sede coinvolgerà tutte le classi che hanno preso parte al progetto, insieme a insegnanti, designer ed educatori e daranno la possibilità di conoscere tutti i progetti sviluppati e prototipati.

 

Dei progetti elaborati durante i workshop nelle scuole verranno sviluppati dei prototipi presso The Fablab. L’intero progetto è fortemente supportato da Camst – La Ristorazione Italiana, che al termine, si riserva la possibilità di proporre le idee più interessanti ad aziende e produttori di design, nella rete dei loro fornitori, per valutarne la produzione.

GLI IDEATORI

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cure – Creativity for Urban and Rural Empowerment è un’associazione culturale senza fini di lucro, nata dalla collaborazione di un gruppo interdisciplinare formatosi in Italia ad inizio 2016, e accomunato dalla passione per discipline artistiche e creative e dall’interesse per l’impatto che queste possono avere in esperienze di carattere sociale. CURE si pone obiettivo di stimolare, accompagnare, supportare e comunicare processi collettivi e creativi di partecipazione finalizzati alla produzione di sapere condiviso, allo sviluppo di comunità e alla rigenerazione territoriale.

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Il Milan Center for Food Law and Policy è nato nel febbraio del 2014, per iniziativa di Expo S.p.A., Comune di Milano, Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano, con l’intento di giungere, attraverso un percorso di studio, ricerca, approfondimento ed analisi della realtà sul tema del diritto al cibo, ad un traguardo ambizioso e di lunga durata: concorrere a delineare una piattaforma di regole minime sul diritto al cibo adeguato mondialmente riconosciute. Il Milan Center ha sviluppato un “canestro” di convenzioni che riunisce università, centri di ricerca, istituzioni e organismi nazionali e internazionali.

associazione

L’associazione Amici Casa della carità, nata nel 2008, affianca e sostiene le attività della fondazione Casa della carità condividendone i principi nelle azioni di accoglienza, cura e ascolto delle persone povere e fragili. Incoraggia percorsi di multiculturalità e persegue finalità di solidarietà e giustizia sociale. Attua anche iniziative tese a restituire dignità ad anziani, donne, uomini, giovani e famiglie, che vivono in condizione di solitudine, abbandono e marginalità. È particolarmente attiva nel quartiere di Crescenzago, periferia nord-est di Milano, con progetti rivolti alla popolazione anziana e ai bambini.

LO SPONSOR

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Camst è un’impresa leader nella ristorazione italiana, la maggiore a capitale italiano, presente a 360° in tutti i settori della ristorazione nel Centro e nel Nord del Paese, dalla collettiva alla ristorazione commerciale, con servizi personalizzati per ogni esigenza del cliente.  L’azienda produce 45 milioni di pasti all’anno nelle mense scolastiche in tutta Italia, di cui 10 milioni solo in Lombardia, promuovendo campagne di educazione alimentare che coinvolgono bambini, genitori e insegnanti.

PARTNER E PATROCINI

MAIN PARTNERS

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Un ex spazio industriale è oggi un contenitore e produttore di cultura candidato a divenire un punto di riferimento per l’area metropolitana. A Spazio MIL, coi suoi tremila metri quadri, convivono design, arte, teatro; affiancato da un elegante ristorante e circondato da un parco, una formula innovativa di co-working al mondo della creatività. Si offre a giovani progettisti come uno spazio di visibilità ed un ambiente per sviluppare idee, favorendo lo sviluppo di competenze e di rapporti tra portatori di saperi.

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La bottega di Giovanni Sacchi, in via Sirtori a Milano, è stato un luogo importante per la storia del design italiano: attraverso i suoi modelli hanno sviluppato e messo a punto i loro prodotti moltissimi progettisti, tra cui Aldo Rossi, Achille Castiglioni e Marco Zanuso.
Nell’Archivio, ospitato all’interno dello SPAZIO MIL, sono custoditi i materiali del modellista sestese tra cui modelli, prodotti e disegni. L’esposizione, dedicata all’iter progettuale degli oggetti, accoglie visite guidate, laboratori per scuole e famiglie.

TECHNICAL PARTNER

fablab

TheFabLab è un centro di fabbricazione digitale. Propone un approccio nuovo ai processi produttivi e di progettazione perché siano innovativi e sostenibili. TheFabLab promuove la diffusione della manifattura e della cultura digitale: progetta momenti di formazione per professionisti, artigiani e studenti e conferenze su temi di attualità. Il know-how è a disposizione di aziende, imprenditori e progettisti a cui offre consulenza per realizzare prodotti e prototipi o per integrare nuovi processi nella loro filiera produttiva.

CON IL PATROCINIO DI

politecnico

La Scuola del Design del Politecnico di Milano è oggi la più grande università internazionale, sia per numero di studenti sia per numero di docenti, per la formazione dei progettisti di prodotto, di comunicazione, di interni e di moda. È attiva in due sedi, Milano e Como, ed una a New Delhi (Gurgaon, India). Alcuni dati che ne descrivono la portata: circa 5000 studenti, oltre 400 docenti e circa 400 tra assistenti, esercitatori e cultori della materia di ausilio alla didattica; oltre 900 laureati che lavorano come progettisti professionisti o dipendenti in aziende produttrici e società di servizi.